RECUPERO DELL’ANIMA

L’anima è l'essenza vitale che ‘anima’ appunto il nostro corpo. Nella visione sciamanica, l’anima si può frammentare in seguito a traumi fisici o psichici. Non ci sono criteri assoluti che regolano l’allontanamento di parti dell’anima: una persona può perdere un frammento in seguito a un evento traumatico che su un’altra può non avere conseguenze. Dipende cioè da come il trauma viene vissuto e soprattutto se viene superato. Secondo Sandra Ingerman, la principale praticante della tecnica del recupero dell'anima negli Stati Uniti, la perdita dell'anima non è un fatto negativo in sé, in quanto è il modo in cui la psiche di una persona può sopravvivere ad un evento doloroso, purché poi questa parte venga reintegrata. Un frammento d'anima può distaccarsi, ad esempio, in occasione della morte di una persona cara, della fine di una relazione, di un tradimento, di un cambio forzato di paese o di abitazione, oppure per la delusione delle proprie ambizioni o di un sogno coltivato a lungo, o ancora per la bassa autostima o un periodo prolungato di forte stress e frustrazione. Se non ci sentiamo più gli stessi di un tempo, se sperimentiamo una sensazione di vuoto interiore, di stanchezza cronica o di forte demotivazione, può essere utile procedere a un ‘recupero dell’anima’. La pratica del recupero dell'anima ci aiuta a reintegrare questi frammenti perduti, ricostituendo la nostra interezza spirituale e il nostro equilibrio psico-fisico.

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